Archivio mensile:aprile 2013

Il vostro amico è il vostro bisogno saziato

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 Ho sempre pensato che avrei dato la vita per un amico, e ho scoperto che qualcuno dei miei amici lo farebbe per me, penso che il Signore ci metta accanto gli amici per qualche motivo che solo il cuore e la mente insieme possono comprendere, ma non sono molto brava con le parole, perciò preferisco affidare i miei pensieri alle parole di Gibran:

Il vostro amico è il vostro bisogno saziato.
E’ il campo che seminate con amore e mietete con riconoscenza.
E’ la vostra mensa e il vostro focolare.
Poiché, affamati, vi rifugiate in lui e lo ricercate per la vostra pace.

Quando l’amico vi confida il suo pensiero, non negategli la vostra approvazione, né abbiate paura di contraddirlo.
E quando tace, il vostro cuore non smetta di ascoltare il suo cuore:
Nell’amicizia ogni pensiero, ogni desiderio, ogni attesa nasce in silenzio e viene condiviso con inesprimibile gioia.
Quando vi separate dall’amico non rattristatevi:
La sua assenza può chiarirvi ciò che in lui più amate, come allo scalatore la montagna è più chiara della pianura.
E non vi sia nell’amicizia altro scopo che l’approfondimento dello spirito.
Poiché l’amore che non cerca in tutti i modi lo schiudersi del proprio mistero non è amore, ma una rete lanciata in avanti e che afferra solo ciò che è vano.

E il meglio di voi sia per l’amico vostro.
Se lui dovrà conoscere il riflusso della vostra marea, fate che ne conosca anche la piena.
Quale amico è il vostro, per cercarlo nelle ore di morte?
Cercatelo sempre nelle ore di vita.
Poiché lui può colmare ogni vostro bisogno, ma non il vostro vuoto.
E condividete i piaceri sorridendo nella dolcezza dell’amicizia.
Poiché nella rugiada delle piccole cose il cuore ritrova il suo mattino e si ristora.

          KAHLIL GIBRAN

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Fiorello, l’Europa e una strizzatina di…

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tuttacronaca

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Fiorello non si sente cittadino europeo e lo dice a gran voce dai microfoni de “L’Altra Europa” trasmissione trasmessa da Radio24 e condotta da Federico Taddia.

Nell’intervista andata in onda oggi alle 10,00 il noto showman afferma:

“Non mi sento per nulla cittadino europeo, perché ancora non mi hanno fatto sentire di essere anche europeo. Non so quanto gli altri italiani si sentano europei. Perché secondo me è l’Europa stessa che ci tiene lontani: sembriamo sempre la causa di tutto. Forse sto dicendo cose impopolari, ma Francia e Germania sembrano un po’ i fighetti della situazione e le altre nazioni sembrano tutte di Serie B. O si è tutti uniti o non si è tutti uniti: ogni volta che c’è uno stato in difficoltà si è tutti pronti a dargli addosso. Tutta questa unità non la vedo: in questo momento all`Europa bisognerebbe proprio dare una strizzatina alle p***e”.

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